L’Abbazia di san Giorgio ‘adottata’ dai ragazzi della scuola di Gratteri

Alcuni ragazzi dell’Istituto Comprensivo Nicola Botta, plesso di Gratteri, grazie alla collaborazione dalla Prof.ssa Rossella Raimondi, hanno partecipato al progetto “la scuola adotta un monumento”, segnalando nell’atlante monumenti adottati la nostra Abbazia di San Giorgio.

Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, dall’ANCI e dal Ministero dei beni delle attività Culturali e del Turismo, nasce per valorizzare e far conoscere, grazie al supporto dei ragazzi, luoghi, emergenze architettoniche e opere d’arte d’Italia.

Ecco la descrizione dei progetto:


Sottratto al degrado e all’incuria con l’acquisizione da parte del Comune di Gratteri che ha eseguito alcuni interventi di restauro, oggi del monumento originario rimane molto poco: del monastero non vi è più traccia; sono visibili, invece, i muri perimetrali della chiesa (che era a pianta basilicale a tre navate con tre absidi sul lato orientale), uno splendido portale romanico e alcuni elementi decorativi.

Molti sono i motivi per i quali abbiamo scelto di adottare questo monumento: la bellezza del luogo in cui sorge, una radura circondata da boschi tra le colline e il mare; la sua antichità (risale, infatti, al XII secolo) e unicità (fu l’unico insediamento in Sicilia dei frati Premostratensi, agostiniani riformati provenienti forse dalla Normandia); il suo valore artistico come esempio significativo di stile romanico europeo. Desideriamo fortemente tutelare e valorizzare l’ Abbazia come parte integrante del paesaggio ed elemento della nostra identità storico-culturale.

Qui di seguito il video realizzato dai ragazzi:

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