GIOVANNI PAOLO II SULLA TOMBA DI SAN GIACOMO

Categoria: Parrocchia San Michele Arcangelo
Autore: Parrocchia Gratteri

PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II DINANZI ALLA TOMBA DI SAN GIACOMO

VISITA PASTORALE A SANTIAGO DE COMPOSTELA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

Santiago de Compostela (Spagna) - Sabato, 19 agosto 1989.

San Giacomo!

Sono qui, nuovamente, presso il tuo sepolcro / al quale mi avvicino oggi, / pellegrino da tutte le strade del mondo, / per onorare la tua memoria ed implorare la tua protezione./ Giungo dalla Roma luminosa e perenne, / fino a te che ti sei fatto pellegrino sulle orme di Cristo / ed hai portato il suo nome e la sua voce / fino a questo confine dell?universo. / Vengo dai luoghi di Pietro / e, quale suo successore, porto a te / che sei con lui colonna della Chiesa, / l?abbraccio fraterno che viene dai secoli / ed il canto che risuona fermo ed apostolico nella cattolicità. / Viene con me, o san Giacomo, un immenso fiume giovanile / nato dalle sorgenti di tutti i paesi della terra. / Qui lo trovi, unito e sereno alla tua presenza, / ansioso di rinnovare la sua fede nell?esempio vibrante della tua vita. / Veniamo a questa soglia benedetta in animato pellegrinaggio. / Veniamo immersi in questo copioso esercito / che sin dalle viscere dei secoli è venuto portando le genti fino a questa Compostela / dove tu sei pellegrino ed ospite, apostolo e patrono. / E giungiamo qui al tuo cospetto perché andiamo uniti nel cammino. / Camminiamo verso la fine di un millennio / che desideriamo sigillare con il sigillo di Cristo. / Camminiamo ancora oltre, verso l?inizio di un millennio nuovo / che desideriamo aprire nel nome di Dio. / San Giacomo, / abbiamo bisogno per il nostro pellegrinaggio / del tuo ardore e del tuo coraggio. / Per questo veniamo a chiederteli / fino a questo ?finis-terrae? delle tue imprese apostoliche. / Insegnaci, Apostolo ed amico del Signore, / la via che porta a lui. / Aprici, predicatore della Spagna, / alla verità che hai imparato dalle labbra del Maestro. / Dacci, testimone del Vangelo, / la forza di amare sempre la vita. / Mettiti tu, patrono dei pellegrini, / alla testa del nostro pellegrinaggio di cristiani e di giovani. / E come i popoli all?epoca camminarono verso di te, / vieni tu in pellegrinaggio con noi incontro a tutti i popoli. / Con te, o san Giacomo apostolo e pellegrino, / desideriamo insegnare alle genti d?Europa e del mondo / che Cristo è - oggi e sempre - / la via, la verità e la vita.

M e d i t a z i o n e

«Potete bere il calice che io sto per bere?» domanda Gesù ai due fratelli che, con la madre, avevano presentato la loro azzardata richiesta. Questo episodio ci fa comprendere quale fosse l?ambiente del gruppo dei Dodici e degli altri discepoli, gli uomini e le donne che accompagnavano Gesù. Il Signore con molta pazienza dovette insegnare a queste persone il cammino della verità, e con grande arte seppe educare gradualmente i suoi. Li chiamarono anche ?boanerghes?, ovvero ?figli del tuono?, disposti a far discendere il fuoco su coloro che non avevano voluto riceverli. Giacomo, insieme a Giovanni, fu testimone di molti momenti ?forti? della vita di Gesù, come la risurrezione della figlia di Giairo, la trasfigurazione, l?agonia del Getsemani. Gesù dovette riprenderli e correggerli, ma il risultato fu splendido. Giacomo sarà il primo del gruppo dei Dodici a dare la sua vita per il Maestro, nella persecuzione scatenata da Erode Agrippa. La figura di san Giacomo ci ripropone vari spunti: il dono della chiamata personale del Signore, l?importanza della fedeltà nel cammino, la costanza nella sofferenza, la trascendenza della missione apostolica che è propria di ogni cristiano. L?apostolo è l?inviato, il messaggero della buona notizia. Ma come possiamo anche noi incarnare questo ideale? In cosa consiste l?apostolato? Posso anch?io essere un apostolo? L?apostolato è, secondo san Tommaso d?Aquino «contemplata aliis tradere», cioè il trasmettere agli altri ciò che prima abbiamo contemplato, sperimentato. Nessuno può dire allora di non poter essere apostolo, di non aver tempo per fare apostolato, perché è come se dicesse che non ha tempo per essere cristiano. La condizione del cristiano e dell?apostolo non è una questione di tempo. L?apostolato si può realizzare in molti modi, anche da un letto d?ospedale, perché ci si avvale di tutto: della preghiera, dei sacrifici, della testimonianza personale, della parola e delle opere. Il mondo e la Chiesa di oggi hanno bisogno di veri apostoli, di testimoni della fede.

Preghiera: Signore, tu hai voluto che san Giacomo, primo fra gli Apostoli, sacrificasse la vita per il Vangelo; per la sua gloriosa testimonianza conferma nella fede la tua Chiesa e sostienila sempre con la tua protezione. Amen!

San Giacomo, nostro Patrono, prega sempre per noi.

Published:  2008/9/1 03:00