Chiesa del convento (di Giuseppe Terregino)

Categoria: L'angolo della poesia
Autore: Dario Drago

Chiesa del convento (di Giuseppe Terregino)

Chiesa del convento


CHIESA DEL CONVENTO


O chiesa del convento

non mi par vero di vederti ancora

ritta al tuo posto in piedi,

e austera ancor che vecchia

coi muri decrepiti e muscosi.

Te ne stai in disparte

e sol di rado parte

prendi ai giochi dei fanciulli

sullo spiazzo.

Nelle sere di luna

racconti alle ombre dei martiri

che a fianco a te raccolti

volle pietÓ dei vivi

scolpita nel bianco marmo a memoria

del sacrificio loro

la tua storia di perfetta letizia,

quando al mattutino

un coro di poverelli scalzi

empia le volte tue di sacre lodi

e di santo amore

vibravano le canne dell’organo.

Li vedesti fanciulli

rincorrersi davanti a te

e agili arrampicarsi

tra le pietre grigie della montagna.

E tu pure piangesti

con la madre affranta

il giorno della ferale notizia

e spesso, pietosa, lei consolasti

genuflessa dinanzi all’altare

della Santa Vergine, invocante

l’abbraccio eterno col figlio

dilaniato dal mortaio

tra i sassi dell’altopiano del Carso.

Vetusto segno di salvezza eterna,

ancora tu resisti

alla feroce aviditÓ del tempo

e vigile proteggi

questo povero gregge

di case accovacciate nella valle.


Giuseppe Terregino


Published:  2014/10/6 12:54