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Consiglio Comunale Online

Comunicato 1/2014 del gruppo Insieme per cambiare

Di Dario Drago [dariodrago]
2014/1/20 15:40


Comunicato nr. 1/2014 del gruppo "insieme per cambiare”





OGGETTO: Comunicato nr. 1/2014



Gentilissime concittadine, gentilissimi concittadini,

con il presente comunicato continuiamo a fornire un servizio di informazione finalizzato a renderVi edotti sull’attività consiliare posta in essere dai Consiglieri Comunali appartenenti a questo Movimento.

In questa occasione ci vogliamo soffermare sull’applicazione della TARES a decorrere dal 1° gennaio 2013 ed in particolare alle Deliberazioni nn. 35, 36 e 37 del 26/11/2013, approvate con 6 voti favorevoli della c.d. “maggioranza” e con il voto contrario dei 4 consiglieri della c.d. “minoranza” e del Consigliere Teresa Muffoletto:


1. Piano Finanziario TARES 2013 (delibera n. 35).

In tale contesto, si riporta fedelmente quanto risulta dal Verbale all’uopo redatto dal Segretario Comunale:

“Il Presidente cede quindi la parola al Sindaco che rende dettagliata relazione in ordine alla scelta operata dall’amministrazione di passare al regime TARES, che sembra la soluzione più equa e conveniente per la collettività.

Il consigliere Muffoletto Rosaria (consigliere di minoranza) nello stigmatizzare il mancato ricorso alla disposizioni di cui al D.L. 102/2013 che consentivano di rimanere in regime di TARSU, sottolinea come restare in regime TARSU avrebbe consentito di gravare meno sulle tasche dei cittadini. Invita perciò l’amministrazione ad attivarsi in ogni modo per ridurre i costi del ciclo di raccolta dei R.S.U. ed annunzia, per suesposte ragioni, il voto contrario del suo gruppo a tutte le proposte che stasera verranno presentate al riguardo.

Il Sindaco ribadisce le ragioni della scelta e che il regime TARSU sarebbe stato più oneroso per le tasche dei cittadini. Sottolinea come l’Ente, da solo, poco possa fare in ordine alla riduzione dei costi del ciclo di raccolta, stante che ci si trova all’interno della S.R.R. e del sistema A.R.O. E’ evidente, continua il Sindaco, che però ci si attiverà in tutte le sedi per ridurre i costi di gestione”.

Per correttezza e trasparenza si evidenzia che il “Piano finanziario del servizio di gestione rifiuti urbani per l’anno 2013”, è stato redatto dal comune di Gratteri sulla base del Piano Comunale fornito dall’Ente gestore (Ecologia e Ambiente in liquidazione).

In tale piano, che tutti i cittadini dovrebbero conoscere, è evidenziato in € 263.207,58 il costo totale del servizio previsto per l’anno 2013.

Per completezza si evidenzia che, eventuali, ulteriori, servizi resi dall’Ente di gestione (Straordinario e impiego di ulteriore personale oltre ai 3 operatori in servizio effettivo), sono pagati a parte.


2. Regolamento TARES 2013 (delibera n. 36).

Si rende noto inoltre quanto previsto agli articoli sottonotati:

a. Art. 17. Occupanti le utenze domestiche

Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune, salva diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell’utenza per almeno sei mesi nell’anno solare, come ad es. le colf che dimorano presso la famiglia.

Per le utenze domestiche a disposizione (seconde case) condotte da soggetti residenti nel Comune di Gratteri e per gli alloggi dei cittadini residenti all’estero (iscritti AIRE), si assume come numero degli occupanti quello di tre unità;

Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti nel Comune, e per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti, si assume come numero degli occupanti quello di tre unità.

Resta ferma la possibilità per il comune di applicare, in sede di accertamento, il dato superiore emergente dalle risultanze anagrafiche del comune di appartenenza.

Le cantine, le autorimesse o gli altri simili luoghi di deposito, si considerano utenze domestiche condotte da un occupante.

b. Art. 25. Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio

-
Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, in misura pari al 30% per tutte le utenze ove il servizio di raccolta differenziata porta a porta sia reso per non più di una volta a settimana; ovvero che le medesime tenze siano poste a una distanza superiore a 2 Km dal più vicino punto di conferimento (cassonetto o area ecologica).

-
Il tributo è dovuto nella misura del 20% della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità o la utenza sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente.

Da un’attenta lettura del Regolamento predisposto dal Responsabile dei Servizi Finanziari, emergono quindi evidenti discrasie e iniquità. Penalizzati, infatti, sono risultati i proprietari di seconde case e i proprietari c.d. “non residenti”. Questa categoria di contribuenti ha visto recapitate bollette con aumenti, rispetto all’anno 2012, che raggiungono, in certi casi, anche una quota superiore al 200%.


3. Tariffe TARES 2013 (delibera n. 37)

Nel corpo di tale Delibera viene evidenziato dalla “maggioranza” che nella determinazione delle tariffe si avrà una differenza in capo ai contribuenti di circa il 50% dei vecchi importi. Inoltre, si ritiene riportare, fedelmente, quanto segue:

L’Ufficio ha rivisto le tariffe in due grandi fasce, ad essere mortificati sono soltanto i contribuenti unici occupanti degli immobili. Si è cercato di raggiungere cioè equo contemperamento tra metri quadri e numero di occupanti”. (?????????????????????)

Carissimi Concittadini, con quanto riportato finora, esclusivamente per doverosa informazione, abbiamo voluto rendervi edotti sull’iter del passaggio dalla TARSU alla TARES.

Alla luce di quanto succede in questi giorni, chi amministra questa Comunità, si deve assumere tutta la responsabilità, soprattutto politica, della scelta avallata.

Come risulta agli atti, il Gruppo Consiliare “Insieme per Cambiare”, ha ritenuto opportuno proporre di rimanere in ambito TARSU, perché la Legge lo consentiva e perché siamo fermamente convinti, ora più di prima, che anche se il costo del Servizio dal 1° gennaio 2013 è a carico del cittadino nella misura del 100%, avremmo avuto la possibilità di continuare ad applicare un regolamento TARSU collaudato già da qualche anno e che soprattutto, avrebbe portato aumenti, reali, non superiori al 50% di quanto pagato nel 2012.

Questo è il danno. E la beffa?

Le bollette pazze. Vengono recapitate bollette con importi stratosferici, con dati inesatti, con errori pacchiani. Molta approssimazione, tanta superficialità. Per non parlare della fila presso l’ufficio competente. L’amministrazione, si è premurata ad istituire un’apposita task force pronta a correggere tali imperfezioni.

E chi non se ne accorge? E chi non è in grado di raggiungere gli Uffici Comunali? Paga e sorride!!!!!

E se presenterà apposita istanza, verrà rimborsato?

Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini che hanno il minimo sospetto che qualcosa non quadra nella lettura delle bollette recapitate, di prendere informazioni in merito.

Il Gruppo Consiliare “Insieme per Cambiare” ha presentato, nel mentre, apposite interrogazioni al Sindaco e all’Assessore con la delega ai Tributi finalizzate a:

-
conoscere quali sono i motivi, in conseguenza dei quali, sono stati creati i disservizi sopra enunciati;

-
quali iniziative, nel mentre, sono state intraprese, al fine di ovviare agli inconvenienti suesposti che potrebbero portare al prolificarsi di contenziosi;

-
conoscere il motivo per il quale non sono state applicate le riduzioni previste dall’art. 25 del Regolamento.



Nelle more, l’Amministrazione comunale è invitata a:

-
sospendere il servizio di riscossione della TARES 2013;

-
rivisitare tutto il procedimento eliminando incongruenze, omissioni e quant’altro;

-
applicare, quando previste, le riduzioni di cui all’art. 25 del Regolamento;

-
provvedere ad inserire ulteriori ed opportuni accorgimenti al fine di rimuovere le iniquità tra le utenze secondo il principio “rifiuti prodotti = importo da pagare”;

-
ristampare le bollette e provvedere alla consegna delle stesse con il personale in forza al Comune.


Quanto sopra per doverosa conoscenza delle SS.LL..

Gratteri lì, 20/01/2014


gruppo consiliare di minoranza INSIEME PER CAMBIARE


Consiglio Comunale Online: Il Consiglio Comunale online nasce dalla proposta di alcuni Consiglieri Comunali in modo da poter offrire al cittadino maggiori informazioni riguardanti le proposte, gli emendamenti, le informazioni sugli atti, le delibere e determine redatte e presentate durante i lavori del Consiglio Comunale di Gratteri.
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I documenti possono essere inviati all'indirizzo:
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