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Elezioni amministrative 2008: Le news.
(1) 2 »
Politica : Giuseppe Muffoletto è il nuovo Sindaco di Gratteri - tutti i voti
Inviato da Dario Drago il 11/6/2018 10:00:00 (2157 letture)

Giuseppe Muffoletto è il nuovo Sindaco di Gratteri - tutti i voti


Gratteri san giorgio


Superata la soglia del 50%+1 dei votanti, Giuseppe Muffoletto è stato eletto Sindaco di Gratteri.

Il neo eletto sindaco citando De Gasperi, ha detto che “Uniti si va lontano. Adesso é arrivato il momento di agire tutti insieme per il bene della nostra Gratteri” .

Su 912 aventi diritto, sono andati a votare 549 citttadini gratteresi (il 60,02%).


Giuseppe Muffoletto, ha ottenuto 515 voti di preferenza, superando quindi la soglia del 50%+1 dei voti validi.

Di seguito tutte le preferenze dei candidati al Consiglio Comunale:

Agostaro Mariacristina 57

Brocato Rosaria 135

Cirrito Niko 82

Drago Dario 27

La Duca Renato 44

Margiotta Stefania 41

Santoro Francesco 105

Serpegini Ciro 112

Tedesco Antonio 59

Tornabene Giacomo 28

Schede Nulle 23

Schede Bianche 10


Gratteri san giorgio






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Politica : Amministrative 2018: a Gratteri una sola lista elettorale
Inviato da Dario Drago il 17/5/2018 14:10:00 (2183 letture)

Amministrative 2018: a Gratteri una sola lista elettorale


Elezioni amministrative 2018


A Gratteri una sola lista parteciperà alla competizione elettorale del prossimo 10 giugno.

PROGETTO COMUNE - Solidarierà, Partecipazione e Controllo è il nome che è stato scelto dal gruppo che avrà come candidato Sindaco l'Avv. Giuseppe Muffoletto, già Sindaco in Gratteri in più tornate elettorali.

I candidati al Consiglio Comunale, grazie alla nuova legge, non saranno più 12, bensì 10; ecco i loro nomi:

- Agostaro Mariacristina; 

- Brocato Rosaria; 

- Cirrito Nico; 

- Drago Dario; 

- La Duca Renato; 

- Margiotta Stefania; 

- Santoro Francesco; 

- Serpegini Ciro; 

- Tedesco Antonio; 

- Tornabene Giacomo
.


Sono stati nominati Assessori l'Avv. Antonella Porcello e il Prof. Serafino Bonanno.


Di seguito la dichiarazione d'intenti:


Il nostro impegno: solidarietà partecipazione e controllo


"Un paese che litiga tutti i giorni non cresce, è malato"


Sono parole di Papa Francesco dette in occasione della Sua visita lo scorso 17 marzo a Pietrelcina. Sono parole che ci “costringono” a riflettere, in quanto costituiscono quasi la fotografia della situazione di questo nostro Comune negli ultimi anni. Ed allora, se così è, il compito di ognuno non può non essere quello di dare il proprio apporto al superamento della litigiosità e a ricercare le condizioni per una ripresa del cammino insieme, senza divaricazioni e inutili contrasti, ma uniti in un progetto comune. A conferma di tanto il simbolo reca, non a caso, tre parole: Solidarietà - Partecipazione e Controllo. Sono tre parole cui assegniamo profondo significato. E le sottoscriviamo, unitamente al programma dell’Amministrazione che andrà a costituirsi, perché rappresentino, quotidianamente, imperativi categorici cui ispirare l’azione amministrativa.



Perché Solidarietà



 Questo sentimento, che col passare degli anni si è affievolito nel cuore e nella ragione di ognuno di noi lasciando il posto a ripicche, a prese di posizione ed egoismi, deve tornare ad essere indefettibile connotato dell’azione di ciascuno nel lavoro comune mirato solo ed esclusivamente al bene della comunità. Solidarietà proviene dal “sentirsi corpo unico” e non ingranaggio di una operazione aritmetica, di una somma tra più componenti. Se a ciò ci limitassimo, se considerassimo questo momento di partenza quale mero espediente diretto all’acquisizione di consensi elettorali, allora avremmo fallito fin da subito! Solidarietà intesa, quindi, quale riappropriazione del senso vero e profondo della comune appartenenza per superare definitivamente incomprensioni, lacerazioni e sterili scontri. Ma solidarietà anche sotto altro profilo! Come impegno a riservare massima considerazione e attenzione soprattutto ai bisogni degli ultimi, dei più deboli. Solidarietà nei confronti degli anziani, inestimabile patrimonio di ogni comunità, e dei tanti giovani che non trovano un’occupazione lavorativa e a cui la politica ha mostrato i colori del disinganno.



Perché Partecipazione



 La gestione della cosa pubblica non può essere delegata a pochi, quasi che i “pochi” abbiano capacità e poteri taumaturgici tali da ritenerli depositari della verità. Partecipazione, quindi, deve essere intesa quale coinvolgimento del maggior numero possibile di cittadini che, in aggiunta a quelli che indosseranno la maglia di formali amministratori, possano loro stessi, con i loro suggerimenti e con la loro “disponibilità” a prendersi cura delle tematiche che affliggono la nostra comunità, e quindi giocare nella stessa metà del campo. Nella piena consapevolezza che l’altra metà è occupata dal degrado, dalla perdita di credibilità, dall’arretramento culturale e sociale, dall’impoverimento generalizzato. Ecco perché partecipazione! Per vincere la partita indossando la maglia della speranza!



Perché Controllo



 Avremmo potuto scrivere “trasparenza”. Abbiamo invece preferito “controllo”. Perché il senso di questo secondo termine è più profondo per le implicazioni che porta con sé. La trasparenza dell’azione amministrativa è ormai patrimonio del nostro ordinamento giuridico. E in quanto tale è un obbligo di legge. Il controllo, invece, supera il momento della trasparenza, diviene momento dinamico della vita democratica perché assegna all’assemblea dei cittadini il diritto e il potere di pretendere dagli amministratori ogni più utile chiarimento circa scelte fatte e da fare.






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Politica :  Emergenza Rifiuti a Gratteri: la replica del Sindaco
Inviato da Dario Drago il 26/3/2017 16:40:00 (737 letture)

Emergenza Rifiuti a Gratteri: la replica del Sindaco


francesco pio castelli - gratteri


Leggendo l’articolo dal titolo “Emergenza rifiuti a Gratteri” il primo pensiero che ho avuto è stato quello di rassicurare turisti e visitatori che hanno programmato di recarsi nel nostro incantevole centro. Voglio dire loro: venite pure a Gratteri, avete un motivo in più, giudicate direttamente con i vostri occhi, non lasciatevi ingannare da titoli equivoci di articoli giornalistici. A Gratteri non esiste, ne è mai esistito, a mia memoria, alcun grave disservizio legato alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e alla pulizia del paese. Anzi, qualche giorno fa, in occasione del raduno diocesano svoltosi a Gratteri, ho avuto modo di constatare di persona come molti tra i giovani e le famiglie partecipanti abbiano apprezzato la pulizia e il decoro della nostra cittadina. D’altronde, la raccolta dei rifiuti viene eseguita giornalmente, oramai da molti anni, con il sistema del “porta a porta” in tutto il centro abitato, secondo l’apposito calendario della differenziata; da qualche anno, addirittura, detto sistema è stato esteso a tutto il territorio comunale, con la conseguente eliminazione dei cassonetti di raccolta.


Nella dialettica politica accade spesso che la verità venga piegata, distorta, manipolata. Accettiamo le critiche e qualsiasi proposta tesa a migliorare il servizio, ma attenzione, ricorrendo a slogan equivoci, si danneggia, in maniera gratuita, l’immagine del nostro paese!


Andiamo al merito.


Il Comune di Gratteri, in attuazione della L.R. n. 9/2010 e s.m.i., e delle successive direttive regionali intervenute, ha provveduto ad individuare un ambito di raccolta ottimale, c.d. A.R.O., insieme ai Comuni di Collesano (comune capofila) ed Isnello, provvedendo a redigere, in tale contesto, un progetto ben definito per la gestione del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei RR.SS.UU. nel territorio comunale.


Tale progetto è stato discusso, condiviso ed approvato dal Consiglio comunale , ed in atto è in corso, presso l’U.R.E.G.A. di Palermo, la procedura di gara pubblica per l’individuazione del soggetto gestore, così come previsto dalla vigente normativa. Tale fondamentale passaggio, non citato dai Consiglieri, va ricordato ai lettori.


Esiste perciò un progetto, chiaro e preciso, di come dovrà essere gestito il servizio di raccolta spazzamento e trasporto dei RR.SS.UU. nel territorio comunale. Fino all’avvio della nuova gestione - si spera quanto prima, e tuttavia, anche se non dipende da noi ci metteremo il massimo impegno per accelerarne i tempi - il servizio continua ad essere espletato, in forza delle Ordinanze del Presidente della Regione, dalla società “Ecologia e Ambiente in Liquidazione” , in gestione commissariale dal 30.09.2013 (si veda in proposito proprio l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 2/Rif del 02.02.2017), e risente, non poco, dei noti gravi problemi derivanti, principalmente, dalla mancanza di una adeguata impiantistica sul territorio, del comprensorio e dell’isola, di idonei automezzi per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, di adeguate attrezzature. Ciò ha, di fatto, penalizzato e sminuito pesantemente l’attività di differenziazione del rifiuto che i cittadini Gratteresi praticano, oramai da molti anni, dimostrando una buona educazione alla cultura del riciclo e del rispetto ambientale.


A tal proposito riteniamo che i cittadini di Gratteri non hanno bisogno “di essere educati all’assunzione di un comportamento consapevole ed ecologicamente corretto…”, in quanto, lo ribadiamo, da tanti anni fanno la differenziata: in alcuni anni, addirittura, Gratteri è stato tra i Comuni più virtuosi e più attenti al riciclo. Pertanto, si riafferma, che le attuali difficoltà nell’incremento delle percentuali della raccolta differenziata scaturiscono da un lato da una normativa regionale non idonea e dall’altro dalle problematiche di una società di gestione inadeguata. Conseguenza di ciò è stata l’abbassamento della percentuale di raccolta differenziata, anche se, è bene evidenziare, i dati trasmessi dalla società negli ultimi mesi sono tuttora oggetto di contestazione da parte del Comune, perché ritenuti non congrui.


Nelle more della individuazione del nuovo gestore, il Comune in accordo con l’attuale gestore del servizio (Ecologia e ambiente in Liquidazione )ed in ossequio alla Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana, ha comunque lavorato per individuare, anche in via temporanea, un’area utile per lo stoccaggio della c.d. “frazione secca”. In tale senso, l’Ufficio tecnico comunale ha elaborato diverse proposte per l’individuazione di dette aree, le quali sono state sottoposte, con la massima trasparenza e tempestività, all’attenzione di tutti i Consiglieri non appena ricevute, e precisamente in data 17.03.2017, due giorni prima, quindi, della discussione nel Consiglio comunale del 19.03.2017. Ma anche tale circostanza non è stata evidenziata dai Consiglieri.


Ai lavori del Consiglio comunale del 19.03.2017, non mi sono sottratto al confronto, rispondendo esaurientemente a tutte le domande e le osservazione che sono state avanzate dai banchi delle opposizioni; ho pure richiesto, con senso di responsabilità, un contributo propositivo di tutto il Consiglio per l’individuazione dell’area ove conferire, anche in via temporanea, la c.d. “frazione secca”, ma coloro che oggi polemizzano si sono ben guardati dall’operare una scelta del sito tra i 6 proposti dall’Ufficio tecnico. Gli uffici comunali stanno lavorando in tale direzione, al fine di incrementare, quanto più possibile nell’odierno contesto, la percentuale di raccolta differenziata.


Questa Amministrazione comunale continuerà a vigilare affinchè il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto ai centri di conferimento dei RR.SS.UU., gestito in atto dalla società Ecologia e Ambiente in Liquidazione, non presenti disservizi, ed affinchè siano mantenuti la pulizia e il decoro del paese.


Le superiori precisazioni si rendevano necessarie ai lettori .


Giacomo Ilardo

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Politica : Rifiuti: le opposizioni presentano una mozione urgente al Sindaco
Inviato da Dario Drago il 21/3/2017 16:00:00 (1141 letture)

Emergenza Rifiuti a Gratteri: le opposizioni presentano una mozione urgente al Sindaco


francesco pio castelli - gratteri



Il consiglieri comunali Matassa Carmela, Lombardo Antonietta, Muffoletto Rosaria e Tedesco Antonio del gruppo "Insieme per cambiare", insieme ai consiglieri indipendenti Muffoletto Teresa, Drago Dario e Castelli Rosario Giuseppe hanno richiesto e ottenuto la Convocazione straordinaria del Consiglio comunale al fine discutere e chiedere chiarimenti all'Amministrazione circa la situazione emergenziale e di crisi legata alla gestione del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti nel Comune di Gratteri.


Durante i lavori del Consiglio, che si è tenuto domenica 19 marzo, si è dibattuto a lungo sui motivi che hanno portato le percentuali di raccolta differenziata nel territorio comunale a raggiungere livelli allarmanti, svilendo di fatto l’operato dei cittadini/contribuenti che giornalmente conferiscono i rifiuti secondo l’apposito calendario predisposto dal sig. Sindaco.


Da una approfondita analisi dei dati della raccolta differenziata forniti dall’ufficio tecnico comunale, è emerso un allarmante tendenza sempre più decrescente; si passa, infatti, da una percentuale del 20,24% nell’anno 2015 alla percentuale del 15,19 % nel 2016, dove, addirittura, per ben 5 mesi la RD è stata pari a 0%, circostanza questa che non consente al nostro Comune di poter accedere ad alcuna premialità erogata dalla regione né di poter erogare eventuali agevolazioni a favore dei cittadini.


Di fatto è ormai necessaria, in virtù delle ordinanze Regionali una decisa inversione di tendenza che trovi delle soluzioni finalizzate al raggiungimento, già nell’anno 2017, dei risultati previsti dalla normativa vigente per la R.D. e cioè il raggiungimento della quota pari al 65%. Se infatti tale soglia non dovesse essere rispettata si incorrerebbe nel rischio di ricevere importanti sanzioni che inevitabilmente saranno a carico dei contribuenti.


È opportuno precisare che, nelle more dell’affidamento ordinario del servizio di gestione dei rifiuti previsto nel piano d’intervento dell’ARO CIG Madonie, è possibile avviare una procedura “ponte” che consenta l’affidamento temporaneo del servizio e che, per il tramite del suo ufficio tecnico, può essere predisposto un piano di emergenza della raccolta differenziata che porti all’effettiva attivazione della raccolta della frazione “secca” riciclabile del rifiuto urbano (carta, cartone, imballaggi in plastica, vetro e alluminio), nonché individuare apposite aree già autorizzate, o da autorizzare anche in via contingibile e urgente, dotate delle attrezzature necessarie previste dalla normativa vigente, per il deposito temporaneo della frazione “secca” da differenziare (area di stoccaggio).


Inoltre il Regolamento Comunale per la “raccolta e la gestione dei rifiuti e assimilati” approvato all’unanimità con delibera del Consiglio Comunale n. 19 del 07/06/2016, il Comune ha istituito la R.D., prevede che possano essere avviati anche progetti in via sperimentale che possano incrementare la raccolta dei rifiuti differenziati, nonché premiare i cittadini virtuosi.


Il Sig. Sindaco del Comune di Gratteri, nella qualità di massima Autorità Sanitaria Locale, è tenuto a porre in essere ogni azione necessaria al fine di tutelare l’ambiente e il territorio, ma ad oggi non ha provveduto ad effettuare nulla di quanto espressamente previsto e richiesto dalle Ordinanze Presidenziali, impedendo di fatto la tutela degli interessi dei cittadini gratteresi e creando una situazione di stasi nella gestione dei rifiuti.


Vista l’importanza della materia trattata e vista l’inerzia amministrativa con la quale è stata, ed è, gestita la vicenda in questione, è stata presentata una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a dare immediata attuazione a quanto disposto nelle Ordinanze Presidenziali e a quanto disposto nel Regolamento Comunale per la raccolta e la gestione dei rifiuti e assimilati, predisponendo tutti gli atti necessari per definire, nel più breve tempo possibile, un “Piano di Emergenza della Raccolta Differenziata” che porti all’effettiva attivazione della raccolta della frazione “secca” riciclabile del rifiuto urbano, nonché all’individuazione di apposite aree già autorizzate, o da autorizzare anche in via contingibile e urgente, dotate delle attrezzature necessarie previste dalla normativa vigente, per il deposito temporaneo della frazione “secca” da differenziare, cosi da offrire al cittadino un servizio efficiente, adeguato, equo e moderno coniugando efficienza ed economicità;


Con riferimento alla individuanda area di stoccaggio, si impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad individuare un’area che essenzialmente dovrà avere la funzione di stoccaggio provvisorio e in sicurezza della frazione differenziata e dove al suo interno sarà possibile effettuare semplici operazioni di cernita e raggruppamento dei rifiuti al fine di semplificare e rendere più economico il successivo conferimento in impianti di valorizzazione e/o recupero.


Si impegna altresì, il Sindaco e la Giunta Comunale a potenziare, anche attraverso la promozione e diffusione di messaggi informativi con depliant e video on line, le corrette modalità di raccolta del rifiuto, al fine di educare i cittadini/contribuenti all’assunzione di un comportamento consapevole ed ecologicamente corretto, nonché di organizzare iniziative, anche a livello scolastico, per la progettazione di giornate ecologiche che possano incentivare la cultura del rispetto dell’ambiente tutelandolo in ogni sua forma.


In ultimo, ove la situazione testè descritta dovesse protrarsi ancora, saranno prese ulteriori e consequenziali determinazioni.


Gratteri 21 marzo 2017


I consiglieri comunali

Lombardo Antonietta, Muffoletto Rosaria, Tedesco Antonio, Matassa Carmela,

Muffoletto Teresa, Drago Dario, Castelli Rosario Giuseppe


Clicca qui per scaricare la mozione che è stata presentata




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Politica : Gratteri: Il Sindaco invita a superare le contrapposizioni
Inviato da Dario Drago il 29/11/2016 12:50:00 (4686 letture)

Gratteri: Il Sindaco invita a superare le contrapposizioni


terremoto politico a Gratteri


Il Consiglio comunale di venerdì scorso ha affrontato dei punti importanti all’ordine del giorno, fra i quali: l’approvazione del Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2015, ai sensi degli artt. 151 e 227 del D.Lgsn. 267/2000 (punto 4), e l’approvazione della convenzione, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 267/2000, per la selezione di una società ESCO ai fini della progettazione e realizzazione di impianti di illuminazione a risparmio energetico (punto integrativo). Prima della votazione, il Sindaco ha richiesto ed ottenuto di intervenire, sottolineando l’importanza di votare favorevolmente i due atti e prospettando ai consiglieri e ai numerosi concittadini presenti nell’aula consiliare le motivazioni e le conseguenze dell’esito del voto di entrambi i provvedimenti. Passati alla votazione, il Consiglio ha deliberato, all’unanimità, il punto riguardante la convenzione per la selezione di una società ESCO, riconoscendo, quindi, l’utilità e l’importanza dell’atto. Un fatto indubbiamente positivo. Invece, ha votato contrario a maggioranza (6 voti contrari dei consiglieri: Muffoletto T., Drago D., Tedesco A, Lombardo A., Matassa C., Muffoletto R., e 5 voti favorevoli: Brocato R., Serpegini C., Santoro F, Di Noto R., Curcio S.) l’importante punto all’ordine del giorno riguardante l’approvazione del Conto consuntivo anno 2015. Ciò, nonostante il Rendiconto presenti, un avanzo di amministrazione di € 133.501,10 , di cui € 27.310,74 disponibili, e nonostante fosse munito di tutti i pareri favorevoli, ivi compreso quello fondamentale del Revisore dei Conti. Un atto, quindi, tecnicamente ineccepibile. I Consiglieri erano stati da tempo informati che, ai fini dell’approvazione del predetto atto, si era insediato un Commissario ad acta, nominato dall’Assessorato regionale alle Autonomie Locali, che ha già diffidato il Consiglio comunale e che, nel caso in cui il Conto consuntivo 2015 non dovesse essere nuovamente approvato, si sostituirà allo stesso per l’approvazione, avviando altresì le procedure per lo scioglimento del Consiglio medesimo.

Questo sarebbe un fatto grave per Gratteri! Perché, a nostro modo di vedere, il paese ha bisogno di un organo consiliare democraticamente eletto, che svolga le funzione che la legge gli assegna, ossia di stimolo, di indirizzo e di controllo dell’azione amministrativa, così come ha fatto in questi tre anni e mezzo: tante proposte sono arrivate dal Consiglio e tanti atti amministrativi sono stati approvati, atti che hanno regolamentato la vita della nostra Comunità. Auspichiamo, perciò, che i consiglieri, per il bene di Gratteri, restino in carica e continuino a svolgere le proprie funzioni fino alla fine del mandato.

Ritornando al Rendiconto di gestione del 2015, il ritardo della sua approvazione comporterà, come immediata conseguenza, il differimento di ingenti trasferimenti ministeriali (circa € 250.000,00) con conseguenti gravi disagi nell’Amministrazione ordinaria, in particolare per i pagamenti e per il ricorso all’anticipazione di cassa.

Le motivazioni addotte dall’opposizione nel voto contrario al Consuntivo 2015 non sono, in alcun modo, di tipo tecnico, ma solo di tipo politico. I suddetti consiglieri si appellano, alla cosiddetta “legge dei numeri”, all’interno del Consiglio, in atto non favorevoli a chi ha avuto dagli elettori il mandato per Amministrare. Dispiace dover constatare come, in tale circostanza, le ragioni “politiche” di rivalsa siano prevalse sugli interessi, specifici e concreti, del Comune di Gratteri.

Il Gruppo di opposizione ha utilizzato l’uscita dal gruppo di maggioranza dei consiglieri Dario Drago e Antonia Crisanti (eletti nella lista “Uniti per Gratteri” alle consultazioni amministrative del 2013), sulla quale ho avuto modo di riferire ampiamente nelle sedi istituzionalmente deputate, per spostare l’attenzione su altre importanti problematiche, che non sono di facile e immediata soluzione. Su tali problematiche si è attaccato a testa bassa, ignorando la reale situazione in cui storicamente versa il Comune di Gratteri, senza peraltro fornire proposte o soluzioni. Siamo alle solite: ci siamo a criticare, ma quando si tratta di assumersi delle concrete responsabilità, allora è meglio non sbilanciarsi o lavarsi le mani. Ristabiliamo, perciò, la verità dei fatti. E’ bene sapere che:

- le aliquote IMU sono ferme dal 2013; la TASI fin dalla sua introduzione; è intenzione di questa Amministrazione decrementarle, qualora si dovessero reperire le risorse;

- l’aumento della TARI, ossia la tassa sui rifiuti, è conseguenza del fatto che la medesima deve coprire per intero, già da qualche anno, il costo del servizio. L’Amministrazione si è impegnata con i fatti, e non a parole, a diminuirne il costo, passando dall’attuale gestione della società “Ecologia e Ambiente in liquidazione”, in gestione Commissariale da diversi anni, alla nuova gestione ARO, insieme ai Comuni viciniori di Collesano ed Isnello: il 16 dicembre prossimo è stata calendarizzata da parte dell’UREGA di Palermo la gara per l’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani.

-Gestione degli impianti sportivi: l’Amministrazione - l’opposizione lo sa benissimo - mette a disposizione il campetto di calcetto comunale per i giovani, così come ha messo a disposizione di chi lo ha richiesto anche il campo da calcio. Salvo che, poi, chi inizialmente lo aveva richiesto ha successivamente rinunciato.

- Turismo: pur nella quasi totale assenza di risorse finanziarie, l’Amministrazione ha supportato e promosso le manifestazioni e gli eventi turistici tradizionali. Due mesi fa, nei locali dell’ex macello comunale, ristrutturati e riconvertiti con una pregevole iniziativa progettuale, è stato inaugurato un museo e centro ambientale a servizio del Parco delle Madonie, che dovrebbe entrare in funzione nell’ ottica di un’offerta turistica integrata con le altre risorse naturalistiche, paesaggistiche e architettoniche presenti nel nostro territorio (Grotta Grattara, chiese, Abbazia di san Giorgio ………. ecc).

-Progettazione: ci vuole coraggio ad affermare che l’Amministrazione non ha saputo mettere in condizione gli uffici comunali di predisporre progetti finanziabili, o meglio immediatamente esecutivi, per cui Gratteri è stato tagliato fuori dai trasferimenti statali! Si abbia, almeno, l’onesta intellettuale di riconoscere che questa Amministrazione Comunale, in questi 3 anni e mezzo circa, ha provveduto:

a) alla redazione della progettazione esecutiva interna (grazie all’impegno straordinario messo in campo dall’Ufficio tecnico) per la realizzazione della casa di riposo per anziani (importo € 3.203.500): opera appaltata e, dopo un lungo contenzioso successivo alla gara che ha visto prevalere le ragioni del Comune, consegnata all’impresa aggiudicataria che, in atto, sta eseguendo i lavori;

b) alla redazione della progettazione esecutiva (mediante incarico conferito a professionista esterno) per i lavori di riqualificazione di C.da “Cuba”: opera finanziata (progetto 6000 campanili, finanziamento per circa € 1.000.000), appaltata, realizzata e collaudata e, da circa un anno, consegnata alla Comunità;

c) alla progettazione del primo stralcio dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e di igiene del lavoro dell’edificio scolastico; lavori poi appaltati ed eseguiti con direzione interna;

d)alla progettazione esecutiva del secondo stralcio dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e di igiene e di abbattimento delle barriere architettoniche dell’edificio scolastico (stipulando apposita convenzione con il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche); i lavori sono stati appaltati e da poco consegnati all’impresa aggiudicataria;

e) all’aggiornamento della progettazione esecutiva dell’intervento sul Museo e Centro ambientale (opera inserita nel PIST 2007-2013) a sevizio del Parco delle Madonie (con cui è stata stipulata apposita convenzione); intervento completato ed inaugurato il 5 settembre scorso;

f)alla progettazione esecutiva del completamento dell’impianto di depurazione del Comune (progettazione esterna); il progetto è stato approvato, appaltato e i lavori sono stati quasi del tutto eseguiti;

g)all’aggiornamento della progettazione esecutiva dell’intervento di rinaturalizzazione dell’area sottostante la “Grotta Grattara” ; opera appaltata e lavori eseguiti con direzione interna;

h) alla trasmissione della documentazione tecnica-amministrativa ai competenti Uffici della Regione Siciliana per accedere al finanziamento di importanti interventi di manutenzione sulla viabilità comunale e provinciale, nonché ad altri interventi, altrettanto importanti, in materia di rischio idrogeologico.

E ripeto, gli obiettivi che questa Amministrazione comunale ha raggiunto, alcuni dei quali importanti ed attesi da tanto tempo, sono stati il frutto dell’azione e dell’impegno straordinario messo in campo dal Consiglio comunale, dal Sindaco, dalla Giunta, dai dipendenti del Comune e da tutti coloro i quali ci hanno sostenuto. Mi riferisco, oltre a tutte le importanti opere pubbliche sopra indicate, realizzate o i cui lavori sono in corso, alcune delle quali fondamentali, alla soluzione messa in campo per la problematica dei rifiuti solidi urbani, ossia la costituzione dell’ARO insieme ai comuni di Collesano ed Isnello; alla battaglia per la stabilizzazione dei lavoratori precari; alla realizzazione del nuovo ufficio postale munito del postamat e cosi via.

Ricordo all’opposizione che alle ultime consultazioni amministrative del 2013 sia il Sindaco sia la lista “Uniti per Gratteri”, nonostante fossero in competizione tre liste e tre candidati Sindaco, hanno superato il 50% dei consensi; il mandato derivante dal voto popolare è stato chiaro. In democrazia chi vince le elezioni ha il sacrosanto diritto/dovere di amministrare!

E noi abbiamo cercato finora di farlo con il massimo dell’impegno e con grandi sacrifici, anche personali, ogni giorno, pensando sempre al bene della nostra Comunità e a portare avanti il programma amministrativo nel quale abbiamo creduto e dal quale non ci siamo mai discostati.

Faccio alcuni esempi.

1. L’impegno straordinario che in questi tre anni e mezzo questa Amministrazione (così come anche la precedente) sta mettendo in campo per la realizzazione di una casa di riposo per anziani avente 36 posti vuole essere una risposta chiara e di prospettiva, sia per la popolazione anziana, che ne potrà fruire, sia per i nostri giovani, che potranno trovare opportunità di occupazione nella fase di gestione della stessa.

2. Ed ancora, l’avvio del servizio civile a partire dal mese di giugno scorso sta consentendo a 12 giovani di vivere, per un anno, un’esperienza formativa e al contempo di percepire anche un reddito.

3. L’avvio dei cantieri di servizio che ha dato la possibilità ad alcuni giovani Gratteresi di trovare un impiego, per quanto temporaneo.

Come si fa allora ad affermare, disinvoltamente, che non si fa nulla per i giovani?

Certo, ci stiamo impegnando a fare ancora di più! Ma tentare di far credere ai cittadini una cosa per un’altra non è intellettualmente onesto. L’opposizione dice di non essere d’accordo con l’azione amministrativa portata da questa Amministrazione che ho l’onore di presiedere, ma nulla dice su cosa vorrebbe proporre in alternativa! Chi impedisce a detti consiglieri di avanzare proposte concrete, e non parolaie, per risolvere i problemi della cittadinanza e trovare soluzioni per reperire le risorse?

Già le risorse. I tagli dei trasferimenti da parte dello Stato e della Regione Siciliana ai Comuni, considerevoli e inesorabili, si sono abbattuti come una scure sul nostro Comune, anno dopo anno, rendendo la quadratura del bilancio un’operazione quasi impossibile. Pur tuttavia, i bilanci comunali, ad oggi, sono stati chiusi sempre in pareggio, ma, ahimè, non è più possibile, cosi come finora si è fatto, finanziare in toto alcuni servizi importanti. Cito, ad esempio, il trasporto scolastico. La regione siciliana, che fino all’anno 2012 rimborsava per intero il costo del trasporto degli alunni, da allora non lo fa più: ha azzerato i trasferimenti, che di conseguenza gravano sui bilancio comunale e sulle famiglie.

Parlare è arte leggera, assumersi le responsabilità di portare avanti il Comune è un’altra cosa!

E’ stato, infine, insinuato che questa Amministrazione – che, sottolineo, ha sempre operato alla luce del sole e quando sono stati chiesti chiarimenti ha risposto con puntualità e trasparenza - avrebbe voluto nascondere all’opposizione il decreto ingiuntivo che l’Arch. Beninati, già progettista dei lavori della casa di riposo (incarico conferito oltre 30 anni fa), ha fatto pervenire al Comune il 3 novembre scorso. Ebbene, mi risulta che la delibera con cui è stato conferito il 10 novembre u.s. l’incarico ad un legale per difendere e tutelare la ragioni del Comune sia stata immediatamente pubblicata e che il decreto ingiuntivo stesso sia stato consegnato ai consiglieri di opposizione non appena questi ne hanno fatto richiesta. Inoltre, il Sindaco ha riferito sulla problematica, spero in maniera esaustiva, in seno al Consiglio comunale di venerdì scorso, sede istituzionalmente deputata.

Tanto si è fatto, ma tanto c’è ancora da fare! Obiettivi importanti che vanno perseguiti con il lavoro di ogni giorno. Occorre portare a compimento la programmazione già avviata, non vanificando gli enormi sacrifici fatti e assicurando una prospettiva di sviluppo alla nostra Comunità.

Manca circa un anno e mezzo alla fine del nostro mandato, guardiamo insieme ai bisogni di Gratteri. La nostra Comunità ha risentito, e non poco, degli effetti della grave crisi che si è abbattuta sul Paese, l’Italia, specialmente nel settore commerciale; è aumentata la disoccupazione, specie quella giovanile. Crisi che ancora oggi si avverte, forse più di prima!

La nostra Gratteri non può essere abbandonata. Ad essa va assicurata un’Amministrazione presente e attiva. Non possiamo correre il rischio di una gestione Commissariale. Occorre un’assunzione forte di responsabilità da parte delle forze democraticamente elette. Assunzione di responsabilità che deve, in nome del bene superiore della nostra Comunità, mirare a superare le contrapposizioni, in un ottica di RISPETTO reciproco delle persone, dei ruoli e delle funzioni ricoperte.


Il Sindaco

Ing. Giacomo Ilardo




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Politica : E' giusto che la gente sappia...! /2 - Cronache dal Consiglio
Inviato da Dario Drago il 21/11/2016 12:00:00 (2009 letture)

E' giusto che la gente sappia...! /2 - Cronache dal Consiglio Comunale


Crisi politica a Gratteri



Allegato alla presente, il documento politico redatto dal gruppo consiliare composto dai Consiglieri Dario Drago e Antonia Crisanti, nonchè dall'Avv. Antonella Porcello, ex vice Sindaco. Inoltre anche la lettera motivazionale della Consigliera Crisanti, non presente alla seduta per impegni lavorativi.

Il documento politico, letto durante il consiglio Comunale del 18 novembre dal Consigliere Drago, elenca i motivi che hanno portato i sottoscritti ad abbandonare la maggioranza consiliare.

Durante la seduta, tutti i consiglieri di opposizione (della quale fanno ormai parte sia il Consigliere Drago che la consigliera Crisanti), hanno votato contrario al bilancio consuntivo e hanno chiesto formalmente le dimissioni del Sindaco, stante il suo fallimentare progetto politico; tuttavia egli ha ha ribadito che non si dimetterà mai!

Il Sig. Sindaco di fronte alla palesata perdita di ogni maggioranza, pur di non abbandonare la sua poltrona, ha preferito la strada più tortuosa: quella di far nessun passo indietro.

E ovvio, che se nell'arco del prossimi 30 giorni il bilancio consuntivo non venisse approvato, il consiglio comunale decadrà.

In realtà, il gruppo fuoriuscito dalla maggioranza pensa che questa ipotesi possa giovare a Sindaco, proprio perché, in queste condizioni egli può rimanere da solo al comando senza che nessuno lo possa ostruire.

Il Sindaco, a seguito della non approvazione del bilancio, ha proposto all'intero consiglio di collaborare insieme a lui nel portare avanti alcuni punti del programma, ma incalzato più volte dal consigliere Drago, non è riuscito a spiegare come e con quali modalità intende portare avanti la sua azione politica.

A questo punto, il consigliere Drago, ha proposto al Sindaco, all'intero Consiglio e alla cittadinanza un GOVERNO DI SCOPO, che, grazie alla collaborazione di tutte le forze politiche che compongono il consiglio e, nell'ipotesi in cui venisse accettato, potrebbe, superare la crisi di governo e giungere senza conseguenze fino alla fine del mandato.

Drago ha quindi proposto l'azzeramento totale della giunta, con il fine di inserire all'interno della nuova compagine amministrativa un componente per ogni gruppo presente in consiglio. Inoltre ha chiesto che venissero scelti in maniera condivisa, e non calati dall'alto, alcuni punti più importanti da portare avanti, insieme, per il bene di Gratteri.

Ha prospettato quindi, nel caso in cui questa ipotesi venisse presa in considerazione, una reale e fattiva collaborazione, auspicando quindi senso di responsabilità in primis da parte del Sindaco, ma anche di tutti i consiglieri comunali, nessuno escluso.

Da evidenziare che durante il consiglio comunale anche i consiglieri di maggioranza, Brocato, Curcio e Santoro, leggendo un loro documento politico, hanno sottolineato che, pur restando nelle file della maggioranza, e riservandosi di valutare l'ulteriore sviluppo della crisi politica, affermano che le problematiche insorte sono da addebitare al "metodo definito accentratore seguito dal capo dell'Amministrazione", auspicando quindi una soluzione concordata di fine mandato.


Antonella Porcello - Dario Drago - Antonella Crisanti


Documento politico


Sig. Presidente del Consiglio,

Sig. Sindaco,

Sig. Consiglieri Comunali,

Signori Tutti


Oggi mi trovo, mio malgrado, a dover prendere le distanze da questa maggioranza consiliare nella quale io ormai non mi riconosco più.

Anticipo che questa mia posizione è condivisa anche dalla consigliera Crisanti, la quale impossibilitata a presenziare all’odierna seduta mi ha chiesto di essere comunque suo portavoce, anticipando, quindi, la creazione di un nuovo gruppo consiliare che, sin dal prossimo consiglio comunale, siederà nei banchi di opposizione.

A tirare troppo la corda, dicevano i nostri nonni, arriva il momento in cui questa prima o poi si spezza!!

E si è spezzata!


***


Si impone, in questo momento, una scelta!

Una scelta seria e libera!

Una scelta che ci aiuti a decidere se affidarci alla politica del comando o a quella del servizio?

Fra i due modi di concepire la politica c'è una grande differenza.

La politica del comando, infatti, sconosce la partecipazione e si affida al politico padrone che fa tutto.

La politica del comando ci mette nelle mani di un padrone, di un capo cordata.

Niente accade in essa che non sia preventivamente riferita e decisa da questa persona.

Tutto è sottomesso a lui anche perché, i cittadini e i suoi più stretti collaboratori, esistono solo per servirlo e riverirlo.

Tutto dipende dall'umore del padrone che ritiene di sapere tutto e crede di potere rispondere ad ogni richiesta dei suoi “servi”.

Per la politica del comando, in altre parole, occorre il silenzio perchè l'unica verità è quella del padrone.

A nessuno è data facoltà di far conoscere il suo pensiero perchè tutti devono pensarla come il padrone.

A nessuno è concesso di dissentire perchè a scegliere può essere solo il padrone che non sbaglia mai.

Per questo non c'è spazio per alcuna informazione o per alcun confronto in quanto ostacolano le scelte di chi comanda.

In questo clima tutte le decisioni, dalle più banali a quelle più complesse, sono prese dal padrone che non ha bisogno né dei consiglieri comunali né tantomeno degli assessori.

*

Dall'altro lato, invece, c’è la politica che ci piace e per la quale abbiamo lottato e per la quale siamo anche scesi a compromessi ed è la politica del
servizio!

Quella che si affida ad una squadra di persone che, a tempo e in nome di un progetto condiviso, decide di mettersi al servizio dei cittadini.

Quella che si fonda sui valori della democrazia e della partecipazione e che vede i cittadini insieme alla squadra a cui hanno affidato la realizzazione del progetto politico e che hanno scelto per guidare il paese, come i protagonisti della vita politica.

Nella politica del servizio c’è dialogo.

Nella politica del servizio c’è rispetto della persona!!!”


***


Queste frasi, sig. Sindaco, sono liberamente tratte da un articolo giornalistico che ho avuto modo di leggere qualche tempo fa e che durante la lettura mi hanno proiettato in un altro contesto politico che io, purtroppo, conosco bene: Il nostro!!!!!

Non ho potuto fare a meno di notare che queste frasi si potevano tranquillamente indirizzare a colui che ormai da più di tre anni amministra la nostra comunità !

Il nostro comandante!! Colui che non abbandona la nave!!!!

Il tuttologo, l’onniscente e l’onnipresente comandante Ilardo.

O meglio come direbbe Freud se fosse oggi qui con noi: IO, SUPER IO, SOLO IO!!!


***


Sig. Sindaco, abbiamo tentato in questi anni di farle comprendere che questo modo di fare politica, quantomeno al nostro gruppo, non piaceva!

Abbiamo tentato in tutte le maniere di farle capire che bisogna diventare leader di un gruppo per guadagnarsene il rispetto!

Chi la conosce sa sig. Sindaco, che lei non si è mai posto in “atteggiamento di ascolto”.

Chi la conosce sa sig. Sindaco che lei non ha mai cercato di “comprendere le ragioni e i punti di vista altrui” e soprattutto non ha mai rispettato la loro dignità.

Abbiamo tentato di farglielo capire!!!!!

Abbiamo cercato di farle capire che occorreva lavorare, dialogare, confrontarsi su ogni questione che riguardava l’amministrazione dell’ente e che bisognava farlo insieme!!!

Abbiamo tentato…. Ma adesso buttiamo la spugna… Ammettiamo la sconfitta!!

Non ci siamo riusciti!!!

Lei non ha mai costruito PONTI!!

Semmai è stato l’elemento disgregante di questo gruppo!!!


***


In questi tre anni, caro sig. Sindaco, noi ci siamo sempre stati!

Rammento ancora le parole da me pronunciate in campagna elettorale, con le quali volevo sinteticamente riassumere cosa significava per noi UNIRSI PER GRATTERI.

…. Quelle parole furono “RESPONSABILITA’, SFIDA e AMORE”

Responsabilità di lavorare insieme seppur con mille diversità, capaci di prendere delle decisioni con l’unico intento di crescere e maturare insieme;

Sfida, perché consci di provenire da esperienze politiche diverse. Volevamo riuscire a unire ciò che non si era mai riuscito ad unire: persone, argomentazioni e idee.

Amore, ovviamente per il nostro paese.


***


In questi tre anni abbiamo sempre garantito i numeri e la maggioranza in consiglio comunale!

Abbiamo sempre garantito la nostra presenza alle giunte municipali!

Quando ve n’è stato bisogno, NOI non abbiamo avuto alcuna remora a partire anche di notte per essere presenti in consiglio comunale e garantirle quella maggioranza che le ha permesso sino ad oggi di comandare!

Noi siamo sempre stati disponibili e pronti ad ogni sua chiamata.

Non abbiamo mai preteso nulla di più di quello che era il rispetto dell’accordo politico che le ha permesso di sedere su quella sedia!

Anche quando quell’accordo politico non è stato rispettato inserendo in giunta un componente che tutto è tranne che un assessore tecnico e imparziale! Nessun ricatto, nessuna strenua e sterile opposizione c’è stata da parte nostra!!

Altri l’hanno costretta, chiedendo e poi ottenendo, anche grazie al nostro silente benestare, l’assessorato!

Altri l’hanno messa con le spalle al muro! Abbandonando la nave al primo sussulto!

Noi non l’abbiamo mai OSTACOLATA!!

Semmai, quando siamo stati messi di lato, siamo rimasti a guardare!!!!

E abbiamo osservato tanto in questi tre anni….


***


Abbiamo visto i dipendenti comunali mettersi di traverso a causa di una politica becera che non li ha mai saputi nè coinvolgere nè tutelare!!

Quella stessa politica che non ha mai consentito agli uffici di essere efficienti e capaci di evitarci magre figure in consiglio comunale!

Abbiamo visto Vigili Urbani costretti a rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per ottenere il legittimo pagamento delle loro prestazioni professionali.

Abbiamo atteso per anni, e ancora attendiamo, il concorso per il dirigente dell’ufficio ragioneria!

Abbiamo aspettato per ben otto mesi un segretario comunale!! Poi un giorno ce lo siamo visti arrivare in piazza….. formato regalo !! e il giorno dopo lo abbiamo visto volare a Cefalà Diana!

La piazza sig. Sindaco!!!!…… luogo per noi importantissimo in questi tre anni!!!

Luogo nel quale venivamo a conoscenza delle scelte fatte al colle!!!!

Già perché lei, sig. Sindaco, non solo non ci ha mai consentito di partecipare alle scelte o decisioni amministrative, ma non ce le ha mai nemmeno comunicate quelle scelte!!!


***


In questi tre anni abbiamo visto la totale assenza di programmazione per il futuro di questa comunità!

Lo stato di immobilismo in cui versa Gratteri è sicuramente un dato di fatto inconfutabile.

L’ente è totalmente paralizzato anche sui più piccoli problemi quotidiani (ad es. mensa scolastica – servizio prelievi a domicilio; trasporto studenti (tutti, non solo quelli di Castelbuono).

Non abbiamo visto nessun progetto di rilancio turistico del paese.

Sono rimasti completamente inattuati gli intenti del programma elettorale su questo punto, anche perché il sindaco, intestardendosi a mantenere le deleghe al turismo, ha di fatto impedito che chicchessia potesse anche solo proporre nuove idee o nuovi progetti.

Sono esempi lampanti le proposte avanzate da alcuni assessori in giunta per la realizzazione di un parcheggio per i camper, oppure il progetto turistico a costo zero da me sviluppato e proposto nel 2014 che probabilmente Lei non ha nemmeno finito di leggere e che qualche beneficio sicuramente avrebbe portato alla comunità.

Vogliamo parlare del fallimentare funzionamento dell'ufficio turistico che ad oggi non è stato messo nelle condizioni di poter anche solo conoscere il numero dei turisti che si recano a Gratteri durante tutto l'anno solare.

L’ufficio, inoltre, non ha portato avanti alcuna iniziativa volta anche solo a incentivare all'esterno la conoscenza delle bellezze monumentali del paese.


***


“...Potenzieremo ed incentiveremo il servizio di raccolta differenziata porta a porta con un sistema di identificazione dell’utente e della tipologia di rifiuto allo scopo di ridurne la quota destinata alle discariche, sempre più decentrate e lontane, circostanza quest’ultima che determina l’incremento dei costi del servizio. A tal fine sarà opportuno individuare aree dove sarà possibile attuare il cosiddetto “compostaggio di comunità” dell’umido opportunamente selezionato. Ma il nostro obiettivo finale è “ rifiuti zero”. Un obiettivo a cui assegniamo, oltre che un alto significato civico ed educativo, anche un concreto valore economico: la riduzione dei costi del servizio….”


Riconosce sig. Sindaco queste parole?????

Sono quelle del Nostro programma elettorale !!! Mi scusi!!

Quelle del SUO programma elettorale!!!! Come Lei tiene a sottolineare!!!

E’ giusto che la gente sappia che subito dopo le elezioni è stato presentato più volte al sig. Sindaco un progetto, denominato UNO@UNO, che prevedeva proprio la c.d. raccolta differenziata spinta con la pesatura del rifiuto e l’applicazione poi della tariffa puntuale!!

Ebbene… il progetto non è mai stato nemmeno preso in considerazione.

Questo progetto, che applicato in altre realtà ha portato ad un notevole abbassamento del costo di gestione della spazzatura, NOI (esclusivamente a causa sua) non siamo stati in grado di poterlo applicare,

e ciò nonostante l’intero consiglio comunale avesse espresso il suo parere favorevole per la messa in opera del progetto,

e ciò nonostante le ordinanze regionali che OBBLIGANO i comuni ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata del rifiuto pena importanti sanzioni.

Questo progetto, cari concittadini, avrebbe garantito:

- la diminuzione dei rifiuti conferiti in discarica come indifferenziati;

- la consequenziale diminuzione del costo del servizio;

a possibilità di introdurre agevolazione per i cittadini più virtuosi;

- la certificazione del peso esatto della spazzatura prodotta dal comune di Gratteri, elemento utile e indispensabile per un raffronto dei dati forniti da Ecologia e Ambiente;

- la crescita sociale della nostra comunità alla quale vanno dati esempi positivi.


***


Che dire poi, della gestione del servizio di Protezione civile?

Il Servizio che, ricordiamo a noi stessi, ha gestito solamente lei sig. Sindaco è miseramente fallito sotto gli occhi di tutti.

Dagli oltre trenta volontari presenti nell’anno 2013, ad oggi nessuno di questi è più presente e ce ne siamo accorti molto bene in occasione dell'incendio del 16 giugno.


***


Che sconsolazione, infine, vedere tramontare le associazioni culturali che ormai sono completamente scomparse dal panorama paesano.

Quante pagine di vita potremmo raccontare tutti noi che abbiamo partecipato alle innumerevoli attività promosse in passato dalle nostre associazioni culturali e il cui silenzio, ormai, è diventato assordante.

Nulla è stato fatto sig. Sindaco per tentare un recupero culturale e vivifico delle associazioni!

Anzi di fronte alle difficoltà anche solo di organizzare uno spettacolo lei, nonostante i pareri contrastanti, ha sempre scelto la strada più corta preferendo financo coinvolgere la locale parrocchia nella organizzazione delle manifestazioni estive così mettendo in difficoltà non solo il nostro parroco ma anche il suo assessore costretto, dal suo modo di fare politica, a contrattare in nome e per conto di altri già sapendo di non potere rispettare gli impegni economici presi.


***


L’unica cosa che abbiamo visto portare avanti in questi tre anni sono le opere pubbliche.

Però diciamoci la verità, sig. Sindaco, noi queste opere le abbiamo ereditate dalle amministrazioni precedenti (tranne il progetto del 6mila campanili che ci è stato interamente finanziato grazie ai suoi canali!!!) Lei ha fatto ciò che qualsiasi altro sindaco avrebbe fatto al suo posto, e cioè completarle. E noi gliene diamo atto …. Lei si è impegnato per questo!!

Anche se è giusto precisare che l’incapacità del mediare, ha fatto diventare l’opera più importante per questa comunità (la casa di riposo) una vera e propria spada di damocle che pende sulla testa di Gratteri e che probabilmente sarà la causa del nostro dissesto economico-finanziario Mi riferisco sig. sindaco al decreto ingiuntivo notificato dall’arch. Beninati che ha ingiunto al comune il pagamento di oltre € 600.000,00.


***


Mi avvio alla conclusione sig. Sindaco!

… e concludendo le dico che Lei non ci merita!

Non ci merita per tutte le volte che davanti a dipendenti e dirigenti si è permesso di sminuire il nostro ruolo e la nostra figura!

Non ci merita per tutte le volte che ha messo di lato le nostre professionalità escludendoci da ogni scelta!

Non ci merita per tutte le volte in cui non ha accettato la nostra attiva e fattiva collaborazione!

Non ci merita per tutte le volte in cui non ci ha consentito di portare avanti gli obbiettivi previsti nel programma elettorale!

Non ci merita per tutte le volte in cui non ci ha rispettato!

Non ci merita per tutte le volte in cui ha detto …. ci penso IO…. IO ho i miei canali ….. IO SONO IL SINDACO!!!!

Sindaco è COLUI CHE INSIEME AI SUOI COMPAGNI DI AVVENTURA PENSA AL BENE DELLA SUA COMUNITA’!!

Per questi motivi, sig. Sindaco non vogliamo più fare parte della sua maggioranza e lo facciamo, non con vanto (come ha scritto qualcuno) ma con amarezza e umiltà consapevoli che restare per noi significherebbe fare più danno alla nostra comunità che andare via.


Ci sentiamo però di darle un ultimo consiglio …. diceva Winston Churchill “Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di stato alle prossime generazioni”…

Sindaco la smetta di fare il politico e da uomo, prenda atto di non avere più una maggioranza e rassegni le sue dimissioni!!!!!


Antonella Porcello - Dario Drago - Antonella Crisanti


 





Lettera di passaggio da consgliera di maggioranza a consigliera di opposizione



Al Presidente del Consiglio Comunale di Gratteri

Sig.ra Brocato Rosaria


Al Segretario Comunale del Comune di Gratteri


Dist.ma Sig.ra Presidente del Consiglio Comunale,

Le invio questa mia con preghiera di darne lettura nel convocando consiglio comunale, nel quale per motivi di lavoro non potrò essere presente, ma al quale non voglio fare mancare il mio pensiero stante la nuova situazione politica venutasi a creare in seguito alle dimissioni del Vice-Sindaco Avv. Antonella Porcello e del Vice-Presidente del Consiglio Dario Drago. Da molto tempo, ormai, rifletto sulla mia appartenenza al gruppo di maggioranza “Uniti per Gratteri” nel quale sono stata eletta nel 2013.

Francamente immaginavo, con la mia candidatura, di vivere un’esperienza positiva, un’esperienza di arricchimento personale, sia sul piano politico che amministrativo che umano.

Ho riletto più volte, in questi giorni, il discorso fatto davanti ai miei concittadini, nel quale sostenevo con forza che “non bisognava giudicare l'assetto politico...ma occorreva valutare le persone”.

Tuttavia, oggi non posso che ammettere di avere anche io valutato male “la persona”.

Ed infatti, le mie aspettative sono state ben presto deluse.

L’incapacità del sig. Sindaco, o meglio la presunzione di poter fare tutto da solo, dalla gestione dei più semplici problemi di carattere ordinario a quelli ben più importanti, presunzione che più volte si è addirittura trasformata in vera e propria maleducazione, ha caratterizzato questi tre anni di gestione Ilardo.

Nessuno, sig. Sindaco, ha il diritto di urlare in faccia alle persone! Nemmeno se si indossa una fascia!

Ho pregato, più volte, il Vice-Sindaco di dimettersi nel corso di questi tre anni, perché le umiliazioni, dalla stessa subite, andavano oltre l'inverosimile.

Tuttavia l'Avvocato Porcello non ha mai voluto dimettersi perché continuava a credere di poter, comunque, dare il proprio contributo nella gestione della nostra Comunità.

Non le nascondo, quindi, la mia felicità nell’apprendere delle dimissioni del Vice-Sindaco, perché questo atto forte e coraggioso, ci consente oggi, sia a me che al consigliere Dario Drago, di esprimere il nostro dissenso e di esporre le nostre critiche senza più nascondere il malcontento che ci caratterizza già da tempo.

Non dico, sig. Sindaco che non si è fatto nulla in questi tre anni, ma dico che quel che si è fatto non è stato fatto in un “clima disteso e solidale”. E mancato “il coraggio e l'impegno nell'affrontare insieme le difficoltà quotidiane” principi enunciati nel NOSTRO programma elettorale e non nel suo …. come da Lei stesso dichiarato in questi giorni.

In me il rammarico di non essere stata presente come avrei voluto, purtroppo come a conoscenza di tutti impegni di lavoro mi mantengono lontana dalla mia adorata Gratteri, nonostante ciò, nei momenti importanti io, anzi NOI, ci siamo sempre stati!

Ricorda signor Sindaco quando la Consigliera Muffoletto, all'indomani delle elezioni ha lasciato i banchi della maggioranza anticipando silenziosamente anche il nostro futuro? Ebbene Noi, nonostante tutto, l'abbiamo sempre difesa!

Ricorda, quando sono stata chiamata di notte a prendere un aereo per garantire a Lei la maggioranza in consiglio comunale? Ebbene, io non me lo sono fatta dire due volte! Ho lasciato marito e figlie e sono corsa qui per fare il mio dovere!

Altri sig. Sindaco hanno preteso e ottenuto (quasi con il ricatto la poltrona!) Noi mai! Noi ci siamo sempre stati! Noi non l'abbiamo mai abbandonata.

Lei ha scritto “non è nella mia indole tagliare teste, ma di creare ponti” sono solo belle parole efficaci per i giornali ma quanto mai lontane dalla sua persona e dal suo modo di fare!

Ciò detto, mi auguro che in questo anno e mezzo, lei possa quanto meno attuare un punto per NOI, fondamentale del Nostro programma elettorale e cioè quello della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA che consente di orientare le scelte e le priorità amministrative.

Vada in piazza, sig. Sindaco, raccolga il suo buonsenso e spieghi ai cittadini, gli stessi a cui ha chiesto il voto, cosa sta facendo e come lo sta facendo! Non parli solamente della casa di riposo o del museo, opere che peraltro noi abbiamo si concluso ma interamente ereditato dalle precedenti amministrazioni, ma spieghi il perché la spazzatura ha un costo così elevato e perché non è stato consentito di fare alcun progetto o anche solo il tentativo di diminuirlo.

Spieghi come mai nessuna attività di promozione turistica del territorio (a noi così cara) è stata portata avanti in questi tre anni!

Spieghi come mai nulla si è fatto per incentivare l’associazionismo (penso alla pro-loco che ormai è scomparsa dal panorama gratterese) circostanza questa che poi la costringe, addirittura, a chiedere che le manifestazioni estive siano organizzate dalla Parrocchia (nota associazione turistica).

Si metta in gioco sig. Sindaco, politica è scendere in piazza, parlare e condividere con i suoi cittadini e non rinchiudersi al colle, e vestendosi di autorità, pensare di gestire tutto e tutti dimenticando il bene comune.

Spieghi, infine, alla gente sig. Sindaco perché è rimasto senza alcuna maggioranza e come pensa di poter andare avanti.

Sono queste le motivazioni che mi spingono a lasciare il gruppo di maggioranza “Uniti per Gratteri” e creare insieme al consigliere Dario Drago un nuovo gruppo politico che siederà nel banco dell’opposizione.

A lei sig. Sindaco auguro buon lavoro e lo stesso auguro agli amici che rimangono al tavolo della ormai inesistente maggioranza, che insieme a noi e con noi hanno sopportato tutto quello che oggi abbiamo denunciato e con forza gridato. Consigliera Comunale.


Crisanti Antonia


 




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Politica : E' giusto che la gente sappia...!
Inviato da Dario Drago il 31/10/2016 10:30:00 (2249 letture)

E' giusto che la gente sappia...!


Crisi politica a Gratteri



Questa riflessione nasce a seguito del silenzio, in particolare del sig. Sindaco Ilardo, sul terremoto politico che ha coinvolto la sua amministrazione e necessariamente l’intera comunità di Gratteri.

È nostra intenzione quindi, parlare direttamente con Voi, cittadini di Gratteri, perché riteniamo giusto che proprio Voi dobbiate sapere quali saranno le conseguenze per la nostra comunità se il sindaco, e il gruppo politico che ancora lo sostiene, non prenderanno atto che la maggioranza consiliare è ormai inevitabilmente venuta a mancare.


Perché abbiamo fatto questa scelta


Come a conoscenza di tutti il 6 ottobre scorso il Vice-Sindaco di questo comune ha dato le dimissioni dall’incarico conferitole in totale dissenso con quella che ormai da mesi, è l’azione “politica” del sindaco Ilardo (incapace, a nostro parere, di continuare a guidare questa comunità).

A seguito di questo forte atto, anche il Vice-Presidente del Consiglio Comunale, Dario Drago, ha presentato le proprie dimissioni dalle funzioni, continuando però a rimanere consigliere comunale e insieme alla consigliera Antonella Crisanti, hanno comunicato il loro passaggio all’opposizione in netto contrasto con la “politica” posta in essere dal Sindaco Ilardo.

Le motivazioni che ci hanno spinto a dissociarci dall'azione “politica” del Sindaco nascono in primis dalla situazione di malessere nella quale siamo stati costretti a lavorare in questi ultimi anni e, poi, dal progressivo allontanamento dagli ottimi propositi enunciati nelle linee giuda del programma elettorale che avevano un’alta visione dei rapporti fra amministratori e cittadini; Rapporti basati su princìpi di trasparenza, legalità, partecipazione e solidarietà.

Forte era l’entusiasmo che ci ha spinto a dedicarci con passione e spirito di servizio all’espletamento dei nostri compiti, pur nella difficile situazione nella quale giornalmente eravamo costretti a confrontarci, operando con la totale assenza di serenità e fiducia nei nostri confronti spesso zittiti, ammutoliti e messi all'angolo.

La nostra opinione, anche e sopratutto su temi particolarmente delicati e complessi, non era utile al dibattito, tanto che più volte siamo stati costretti ad alzare i toni per dar voce alle nostre idee.

Inoltre, abbiamo assistito ad una sempre più progressiva discesa verso i più deleteri “vizi” della vecchia politica, che evitiamo volutamente di elencare, ma che hanno determinato in noi una insofferenza sempre più crescente.


La grave situazione politica


Ad oggi, in consiglio comunale ci sono ben 7 consiglieri di opposizione, e cioè i 4 consiglieri del gruppo “insieme per cambiare”, la consigliera indipendente Teresa Muffoletto (anch’ella “scappata” dal gruppo di maggioranza del sindaco Ilardo all’indomani delle elezioni) e infine i 2 consiglieri Drago Dario e Crisanti Antonella.

Dall’altro lato restano, invece, i 5 consiglieri che ancora appoggiano il Sindaco e cioè i consiglieri Serpegini Ciro (anche assessore), Di Noto Rosmary, Brocato Rosaria (Presidente del Consiglio), Curcio Salvo (anche assessore) e Santoro Francesco.

È sotto gli occhi di tutti (anche dei meno esperti di politica) che il Sindaco non avrà più nessuna possibilità di poter ottenere l’approvazione di alcun atto, politico o di gestione, da parte del Consiglio Comunale che nella sua costituzione rappresenta l’intera Comunità Gratterese.

È chiaro, inoltre, il blocco amministrativo che il comune di Gratteri subirà per il tempo che resta alla scadenza del mandato (circa 1 anno e mezzo) a meno qualcuno non ritenga che debba essere l’opposizione a supportare “l’azione politica” del sig. Sindaco!

- Chi approverà il bilancio consuntivo?

- Chi approverà il bilancio di previsione?

- Chi dovrà approvare le prossime tariffe TARI, indispensabili per coprire, come per legge, il costo di gestione del servizio?

- Chi dovrà approvare qualsiasi regolamento, atto indispensabile per disciplinare la vita amministrativa della comunità ?

Chi farà tutto ciò?

Sicuramente non il Sindaco!!!

Certamente non i consiglieri che lo appoggiano, i quali, pur in minoranza, si trovano nell’invidiabile posizione di chi sta affacciato alla finestra a guardare gli altri cosa fanno!


Le conseguenze sulla comunità di Gratteri


Ecco cari concittadini quali saranno le conseguenze per noi tutti, se il sig. Sindaco non prenderà atto di non essere più supportato dalla maggioranza della comunità e non darà le dimissioni.

Sindaco è chi dirige l'amministrazione comunale! E non chi passivamente rimane attaccato alla sua poltrona (a volta denominata anche “..nave..”) per il solo senso egoistico di essere e rimanere il “..capo” nonostante tutto!

Al sindaco chiediamo, quindi, un atto forte di coscienza morale e intellettuale affinché, per il bene della comunità, faccia un passo indietro permettendo così la risoluzione di questa delicata situazione politica e rimettendo tutto nelle “mani” dei cittadini.

A voi tutti cittadini diciamo che continueremo, con il nostro impegno, a tenervi informati dell’evoluzione di questa triste vicenda che tutti ci coinvolge nessuno escluso!!!


Continua...


Antonella Porcello - Dario Drago - Antonella Crisanti




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Politica : Crisi politica a Gratteri: parla il primo cittadino
Inviato da Dario Drago il 29/10/2016 11:30:00 (1746 letture)

Crisi politica a Gratteri: parla il primo cittadino


terremoto politico a Gratteri


Ho vissuto questi ultimi giorni con grande amarezza, pensando e riflettendo allo slancio e allo spirito con cui era nata, nel 2013, la lista “Uniti per Gratteri”: l’idea forte di superare le divisioni, le rigide appartenenze politiche, gli illogici veti reciproci, di fare squadra comune e di impegnarsi, con determinazione, per affrontare e vincere sfide difficili. La promessa fatta ai cittadini Gratteresi: “non le facili soluzioni ai grandi problemi, ma il coraggio e l’impegno nell’affrontare insieme le difficoltà quotidiane”. La volontà di confrontarsi sul merito delle questioni e di trovare soluzioni pratiche e fattibili ai problemi, nella consapevolezza che le divisioni, in una piccola Comunità coma la nostra, costituiscono un serio ostacolo alla loro soluzione, e sono causa, oltre che di immobilismo, di risentimenti personali e profonde lacerazioni del tessuto sociale di Gratteri. Questi, dunque, i presupposti.

Ho letto con attenzione le motivazioni addotte dall’avv. Porcello e dal consigliere Drago nelle missive a me indirizzate, con le quali mi hanno comunicato le dimissioni l’una dalla Giunta comunale e l’altro dalle funzioni di vice presidente del Consiglio comunale e di presidente della III commissione consiliare. Dicono, nelle missive, di non riconoscersi più nel “profilo trasmesso” e nell’”azione condotta” dal Sindaco: dicono tutto e nulla. Poi, sulla stampa telematica, contestano la “totale assenza di un confronto schietto sul merito delle questioni”, alludendo ad una presunta gestione poco democratica del Sindaco, anzi “autonoma e solitaria”, e parlando di “unica linea di pensiero”.

Chi mi conoscere sa che per natura io mi pongo sempre in un atteggiamento di ascolto, che vuol dire innanzitutto comprendere le ragioni e i punti di vista altrui e rispettarli nella loro dignità.

Ogni uomo è la sua storia e io provengo da una cultura democratica che da sempre combatte le derive assolutiste e il “pensiero unico”. Non è nella mia indole “tagliare le teste”, ma piuttosto costruire ponti. Ciò posto, però, chi amministra ha il dovere di dare risposte e ricercare ogni giorno soluzioni ai problemi dei cittadini. C’è un tempo per l’analisi, l’elaborazione, la discussione, ma poi occorre operare, agire, produrre risultati.

Come si fa a parlare di gestione “autonoma e solitaria” del Sindaco, se tutti gli atti amministrativi proposti dagli uffici, dagli assessori, dallo stesso sindaco sono stati sempre votati all’unanimità, liberamente e in maniera condivisa, nel rispetto degli indirizzi forniti dal Consiglio comunale?

Gli obiettivi che questa Amministrazione comunale ha raggiunto, alcuni dei quali importanti ed attesi da tanto tempo, sono stati il frutto dell’azione e dell’impegno straordinario messo in campo dal Sindaco, dalla Giunta, dal Consiglio comunale, dai dipendenti del Comune e da tutti colori i quali ci hanno sostenuto. Mi riferisco, in particolare, a tutte le importanti opere pubbliche realizzate o i cui lavori sono in corso, alcune delle quali fondamentali ed attese da molti anni; alla soluzione messa in campo per la problematica dei rifiuti soli urbani, ossia la costituzione dell’ARO insieme ai comuni di Collesano ed Isnello; alla battaglia per la stabilizzazione dei lavoratori precari; alla realizzazione del nuovo ufficio postale munito del postamat e cosi via. Mi riferisco ai problemi di ogni giorno, alle difficoltà di far quadrare il bilancio di un piccolo Comune come il nostro, soggetto ad un continuo inesorabile taglio dei trasferimenti, statali e regionali, di reperire le risorse finanziare per assicurare l’erogazione di servizi fondamentali cui i cittadini hanno pieno diritto.

Tanto si è finora fatto, ma tanto c’è ancora da fare!

Per questo occorre mettere in campo un impegno straordinario da parte di tutte le forze politiche e civiche che vogliono assicurare una risposta immediata ai problemi della nostra Comunità e un futuro alla Gratteri di oggi.

Io e il gruppo consiliare che mi sostiene continuiamo a guardare solo al bene di Gratteri. E’ il tempo dell’impegno, dell’assunzione di responsabilità, politiche ed amministrative, e non quello del disimpegno e della rinuncia. Abbiamo il dovere di continuare a lavorare nell’interesse della nostra Comunità, con generosità e coerenza, nella consapevolezza che gli impegni assunti si onorano con il sacrificio di ogni giorno.


Il Sindaco

Ing. Giacomo Ilardo




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Politica : Terremoto politico a Gratteri: vacilla la poltrona del Sindaco Ilardo
Inviato da Dario Drago il 15/10/2016 12:30:00 (2971 letture)

Terremoto politico a Gratteri: vacilla la poltrona del Sindaco Ilardo


terremoto politico a Gratteri



Presentate le dimissioni del vicesindaco di Gratteri. Il Consigliere Drago si dimette da vice Presidente, e insieme alla consigliera Crisanti passano all'opposizione facendo perdere la maggioranza in Consiglio


Si è abbattuta come una scure sulla giunta guidata da Giacomo Ilardo la notizia delle dimissioni del vice sindaco di Gratteri Avv. Antonella Porcello.

L’addio all’amministrazione è stato motivato con una lettera inviata al primo cittadino: “Non esistono più i presupposti per continuare a credere nel progetto politico portato avanti dall’amministrazione” - afferma l'Avvocato - “si può essere minoranza critica, ma quando neanche la minoranza riesce a rappresentare un ideale minimamente condiviso, allora arriva il tempo delle scelte, anche difficili e dolorose”.

Il fattore che ha spinto l’avvocato Porcello a rassegnare le proprie dimissioni è legato sopratutto all’assenza di un percorso politico condiviso e unitario. Ciò che si contestata è la totale assenza di un confronto schietto sul merito delle questioni e delle problematiche, che pur nella pluralità di vedute è il sinonimo di democrazia. Tale atteggiamento ha portato ad escludere, a priori, ogni iniziativa proposta anche su temi particolarmente delicati e di interesse per il futuro dei cittadini gratteresi. Più volte si è chiesto di mutare questo modo di fare politica, e ci si auspicava un cambiamento profondo nel comportamento del primo cittadino che, però, ha deciso e continuato a gestire il Comune in maniera autonoma e solitaria, dettando esclusivamente la sua unica linea di pensiero.

A questo punto si è imposta una decisione!

Ilardo è stato eletto nella primavera del 2013 e dovrà adesso cercare di portare a compimento il proprio mandato.

Il terremoto politico non sembra comunque limitarsi alla giunta. Anche il consigliere Dario Drago ha rassegnato le proprie dimissioni da Vice Presidente del Consiglio Comunale e da Presidente delle terza commissione consiliare. “A causa dell'azione politica espressa dal Sindaco mi trovo a fare i conti con il venir meno del senso di appartenenza al gruppo consiliare “Uniti per Gratteri” - continua - rassegno le dimissioni dalle funzioni di Vice presidente del Consiglio Comunale in quanto la mia elezione a questa carica è frutto di una votazione espressa dalla maggioranza consiliare alla quale non mi sento più di appartenere”.

Anche Drago contesta la mancanza di spazio per tutte quelle iniziative (anche a costo “zero”) proposte nell'arco di questi ultimi tre anni al Sindaco, che, nella maggior parte dei casi, non sono state prese in considerazione.

Drago, insieme alla collega Antonia Crisanti, che per le stesse motivazioni ha specificatamente dichiarato di non sentirsi più parte dell'attuale amministrazione, sembrano destinati a traghettare tra i banchi dell’opposizione, abbandonando il gruppo “Uniti per Gratteri” e facendo così mancare la maggioranza in consiglio al Sindaco.

Il prossimo appuntamento importante sarà l’approvazione del bilancio consuntivo che potrebbe pendere come una spada di Damocle sul capo del primo cittadino di Gratteri.

Anche l’ipotesi di una sfiducia non sembra essere del tutto accantonata. Ilardo, se vorrà andare avanti fino alla fine del proprio mandato, dovrà ricompattare le fila dei propri supporter, cosa non certo facile.


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Lettera di dimissioni Vice Sindaco


Signor Sindaco,

Le scrivo questa mia per rassegnare formalmente le mie irrevocabili dimissioni, rimettendole il mandato che ho avuto fin qui l’onore e l’onere di ricoprire quale Assessore all’ambiente con le funzioni di Vice-Sindaco del Comune di Gratteri.

Questa mia determinazione interviene a seguito di una meditata riflessione, difficile nella sua maturazione visto lo spirito di servizio con il quale ho accolto e condotto l’incarico conferitomi.

Non esistono più da tempo le condizioni per una mia permanenza all’interno della Sua giunta. Da mesi, ormai, non mi riconosco più nel profilo trasmesso e nell’azione condotta da Lei sig. Sindaco.

Si può essere minoranza critica, ma quando neanche la minoranza riesce a rappresentare un ideale minimamente condiviso, allora arriva il tempo delle scelte, anche difficili e dolorose.

​Chi più, chi meno, tre anni fa ha scommesso sul gruppo “Uniti per Gratteri” pensando ad una nuova grande forza politica che potesse rappresentare una svolta nel futuro della nostra meravigliosa comunità.

Io ero tra quelli! Forse da qui deriva, ancor più forte, la disillusione e più profondo il rammarico per un’avventura politica che ha assunto nel tempo connotati troppo distanti da quelli da me attesi ed auspicati.

Con amicizia e stima per chi, ancora con tenacia, crede che quell’idea di cambiamento possa dispiegarsi in futuro attraverso la Sua azione politica, auguro a tutti buon lavoro.


Gratteri, 06 ottobre 2016


Antonella Porcello


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Lettera di dimissioni dalle funzioni di Vice Presidente del Consiglio Comunale e di Presidente della Terza Commissione Consiliare


Con la presente, a seguito di una profonda riflessione, voglio far luce sui motivi che mi portano a rassegnare le dimissioni dalle funzioni di Vice Presidente del Consiglio Comunale e di Presidente della Terza Commissione Consiliare, cariche che ho ricoperto con orgoglio e spirito di abnegazione sin dal luglio 2013.

In questi anni ho messo a disposizione il mio tempo, l’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito conferitomi, la voglia di agire e fare per il bene comune, adoperandomi con talune iniziative, atte a anche a far emergere l’importanza del ruolo istituzionale che ho ricoperto.

Nella veste di Presidente della Terza Commissione Consiliare ho cercato di rispettare il ruolo e la funzione di terzietà richiesta per garantire equilibrio ai lavori.

Non è un caso se, la Commissione da me presieduta, è stata quella che nella maggior parte dei casi si è espressa con votazioni “all'unanimità”, proprio a seguito di un confronto schietto e reciproco tra le forze di maggioranza e opposizione, anche su tematiche e argomentazioni a volte particolarmente complesse e controverse.

Ma oggi, a causa dell'azione politica espressa dal Sindaco mi trovo a fare i conti con il venir meno del senso di appartenenza al gruppo consiliare “Uniti per Gratteri” nel quale sono stato eletto, che dovrebbe trovare il suo punto di forza nella condivisione di quel programma di mandato, con il quale ha ottenuto dagli elettori un ampio consenso e il compito di amministrare la città di Gratteri.

Per tali motivi, con la dignità e l'onestà intellettuale che mi rappresentano, rassegno le dimissioni dalle cariche di Vice Presidente del Consiglio Comunale e di Presidente della Terza Commissione Consiliare in quanto, le stesse, sono frutto di una votazione espressa dalla maggioranza consiliare alla quale non mi sento più di appartenere.

Rimetto le funzioni nelle mani del Consiglio Comunale, pur continuando a sedere fra i banchi del Consiglio con il fine di dare il mio contributo alla crescita del mio paese.

Ringrazio voi tutti per la collaborazione datami fino ad oggi.

Con osservanza.


Gratteri 10 ottobre 2016


Dario Drago




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Politica : Ricordi della visita a Gratteri del Presidente Sergio Mattarella
Inviato da Dario Drago il 31/1/2015 17:00:00 (1320 letture)

Ricordi della visita a Gratteri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella


Presidente Sergio Mattarella Gratteri


Questa foto è stata scattate a Gratteri il 4 settembre 2010 in occasione dell'intitolazione al cittadino Francesco Bonafede, patriota ed eroe del Risorgimento della ex via di Censimento 2 e all'On. Piersanti Mattarella del nostro Centro Sociale e Polifunzionale.

Nel pomeriggio è stata organizzata una conferenza sul tema: "Per una Sicilia libera dalle Mafie" con il saluto dell'allora Sindaco di Gratteri, Avv. Giuseppe Muffoletto e gli interventi dell'On. Sergio Mattarella, dell'On. Beppe Lumia (Commissario Nazionale Antimafia), del Dott. Francesco Messineo (Procuratore della Repubblica di Palermo) e dell'Ing. Giacomo Ilardo ai tempi Capogruppo Consiliare.

Ci fa immenso onore che il più importante tra tutti i cittadini italiani, abbia conosciuto Gratteri e ne abbia apprezzato le sue bellezze.


CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE FOTO

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